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Dinosauri "a bacino d'uccello"

È l'altra grande macro-categoria "ombrello" che raggruppa quasi tutti i dinosauri erbivori dotati di corazze, corna o becchi. Il nome deriva dalla struttura del loro bacino, incredibilmente simile a quella degli uccelli moderni (anche se, ironia della scienza, gli uccelli discendono dai Saurischi!). Sotto questo cappello troviamo i Tireofori (Stegosauri), i Marginocefali (Triceratopi) e gli Ornitopodi (Becchi d'anatra). In breve: se era un erbivoro pesantemente armato o corazzato, era un Ornitischio.

Schede delle specie

Parasaurolophus

CRETACEO SUPERIORE
Ecco i dettagli principali della categoria: Ordine: Ornithischia (dinosauri con bacino…

Corythosaurus

CRETACEO SUPERIORE
Caratteristiche fisiche del Corythosauro Quale era la fuzione della sua cresta? Secondo alcuni…

Dryosaurus

GIURASSICO SUPERIORE
I resti di Dryosaurus fino ad oggi ritrovati hanno permesso agli studiosi di stimare…

Edmontosaurus

CRETACEO SUPERIORE
L’Edmontosauro con il suo collo lungo e la coda, poteva raggiungere una lunghezza di 10 metri.…

Cosa rende un dinosauro un dinosauro?

Non tutte le creature giganti del passato erano dinosauri. È il malinteso più radicato nella cultura pop. Il termine è diventato un contenitore per qualsiasi bestia preistorica, ma l'albero filogenetico parla chiaro. Gli Ittiosauri, macchine da caccia marine simili a delfini, non erano dinosauri.

La regola visiva: se viveva in acqua o volava con membrane di pelle, quasi certamente non era un dinosauro. I dinosauri erano animali terrestri. Il vero marchio di fabbrica, però, è invisibile dall'esterno. Si trova nel bacino. I dinosauri possedevano un acetabolo — la cavità dell'anca — completamente aperto. Questa fessura permetteva alle zampe di posizionarsi in verticale sotto il corpo, esattamente come nei mammiferi. Niente posture larghe e striscianti da coccodrillo. La postura eretta ha stravolto la biomeccanica terrestre: camminavano e correvano triturando distanze con un'efficienza letale. A questo si sommano tre o più vertebre sacrali fuse, specifiche creste femorali e omeri modificati. Dettagli millimetrici che permettono ai paleontologi di estrarre la verità da un frammento di roccia.