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Mosasauro in fase di predazione

Dinosauri Marini o Acquatici

Dinosauri marini o rettili acquatici preistorici? Quando si cerca "dinosauri marini" si ha quasi sempre in mente una creatura specifica: il mosasauro che emerge dalle acque, un plesiosauro dal collo lunghissimo, o un ittiosauro simile a un delfino gigante. La risposta scientifica è netta: nessuno di questi animali era un dinosauro. Erano rettili acquatici appartenenti a gruppi evolutivi completamente distinti, che condividevano con i dinosauri solo l'epoca — il Mesozoico — e, in parte, i mari.

Esistono però veri dinosauri che si sono adattati all'acqua, e i loro discendenti aviani nuotano negli oceani ancora oggi.

In questa pagina li tratteremo tutti: i "falsi" dinosauri marini che la cultura pop ha reso celebri, i dinosauri semi-acquatici che la scienza ha scoperto, e i dinosauri aviani che hanno finito per conquistare il mare in modo definitivo.

I Rettili Marini del Mesozoico — i "Dinosauri Marini" che cercate

Erano i signori incontrastati degli oceani preistorici. Dal punto di vista della classificazione cladistica non erano dinosauri, ma comprendere chi erano è il primo passo per capire i veri dinosauri acquatici.

Mosasauri — I Signori del Cretaceo Marino

Periodo: Cretaceo superiore — da circa 85 a 66 milioni di anni fa.
Dove vivevano: Oceani di tutto il mondo. I fossili più importanti provengono dall'Europa occidentale (Olanda, Belgio, Francia — Formazione di Maastricht), dal Nord America (Kansas, South Dakota — il Mare di Niobrara che divideva il continente in due), dal Marocco e dalla Nuova Zelanda. All'epoca questi mari appartenevano sia alla Laurasia settentrionale che al Gondwana meridionale.

I mosasauri non erano dinosauri ma squamati — parenti stretti degli attuali varani e serpenti. In circa 20 milioni di anni di evoluzione svilupparono corpi idrodinamici fino a 17 metri, arti trasformati in pinne e code appiattite per il nuoto. Erano i predatori apicali degli oceani del Cretaceo superiore, cacciando pesci, cefalopodi, tartarughe e persino altri mosasauri. Si estinsero con l'impatto del meteorite 66 milioni di anni fa.

TUTTI I MOSASAURI

Plesiosauri — Colli Lunghi e Teste Enormi

Periodo: Triassico superiore — Cretaceo superiore (da circa 215 a 66 Ma).
Dove vivevano: Oceani globali per oltre 150 milioni di anni. Fossili trovati in Europa (Inghilterra — Formazione di Lias; Germania), Nord America, Australia, Argentina, Antartide. I mari mesozoici erano molto più caldi degli attuali, con l'oceano di Tethys che si estendeva tra Laurasia e Gondwana.

I plesiosauri si dividono in due grandi gruppi: i plesiosauroidi (collo lunghissimo, testa piccola — il classico "mostro di Loch Ness" dell'immaginario popolare) e i pliosauridi (collo corto, testa enorme e mascelle potentissime, come il gigantesco Predator X norvegese). Non erano dinosauri, ma rettili acquatici di un lineaggio completamente indipendente, anch'esso spazzato via dall'estinzione di fine Cretaceo.

TUTTI I PLESIOSAURI

Ittiosauri — I "Delfini" del Mesozoico

Periodo: Triassico inferiore — Cretaceo inferiore (da circa 250 a 90 Ma).
Dove vivevano: Oceani globali, con alcune delle scoperte più importanti in Europa centrale (Germania — Formazione di Posidonia Shale, Baden-Württemberg; Inghilterra — Somerset e Dorset), in Nord America (Nevada) e in Cina. Vissero nei mari della Panthalassa prima, poi del Tethys e dei bacini della Laurasia.

Gli ittiosauri sono un esempio straordinario di evoluzione convergente: pur non avendo alcuna parentela con i cetacei moderni, svilupparono un corpo quasi identico a quello di un delfino o di uno squalo. Alcune specie erano vivipare (partorendo in mare) e avevano occhi enormi per cacciare in acque profonde. Il genere Shastasaurus raggiunse i 21 metri, rendendolo uno degli animali più grandi mai esistiti. Si estinsero prima della grande estinzione di fine Cretaceo, probabilmente per una combinazione di cambiamenti climatici e competizione con i mosasauri.

I Veri Dinosauri Semi-Acquatici

Nessun dinosauro non aviano è diventato un animale pienamente marino come un mosasauro. Ma l'evoluzione ha spinto alcune linee di teropodi e ornitopodi verso l'acqua in modo estremo — in ambienti fluviali, deltizi e salmastri del Mesozoico.

Spinosaurus aegyptiacus — Il Nuotatore Gigante

Periodo: Cretaceo inferiore-medio — circa 99–93 milioni di anni fa.
Dove viveva: Africa settentrionale — oggi Marocco ed Egitto. I fossili provengono dalla Formazione Kem Kem (Marocco/Algeria) e dalla Formazione Bahariya (Egitto). All'epoca questa regione era un'enorme rete di fiumi e delta che sfociavano nel Mare di Tethys, in quello che era il margine settentrionale del Gondwana. Un ambiente simile all'attuale bacino del Congo, ma più caldo e con pesci enormi come i Coelacanths e i Onchopristis (un "pesce sega" lungo 8 metri).

Lo Spinosaurus è l'esempio più emblematico di dinosauro acquatico. Con una lunghezza stimata tra i 14 e i 16 metri — il più grande predatore terrestre mai esistito — presentava adattamenti inequivocabili: ossa iper-dense per favorire l'immersione (come i manatee moderni), mascelle lunghe e coniche da piscivoro, narici arretrate e, soprattutto, una coda appiattita lateralmente a forma di nastro, identica a quella di un coccodrillo marino, per nuotare attivamente. Non era un visitatore occasionale dei fiumi: era un nuotatore.

LO SPINOSAURO

Baryonyx walkeri e Suchomimus tenerensis — La Famiglia degli Aironi Giganti

Baryonyx walkeri

Periodo: Cretaceo inferiore — circa 130–125 Ma.
Dove viveva: Europa occidentale. I fossili sono stati trovati nel Surrey, Inghilterra (Formazione Wealden), in Portogallo e in Spagna, nella Laurasia occidentale. All'epoca l'Inghilterra era una serie di isole e pianure costiere subtropicali ai margini di un mare poco profondo.

IL BARYONYX

Suchomimus tenerensis

Periodo: Cretaceo inferiore — circa 112 Ma.
Dove viveva: Niger, Africa centrale-settentrionale (Formazione Elrhaz), Gondwana. La stessa area paludosa e fluviale che ospitava il Lurdusaurus.

Suchomimus tenerensins nella piana fluviale del Gondwana

Spinosaurus non era un caso isolato ma l'estremo di un adattamento che coinvolgeva tutta la sua famiglia, gli Spinosauridi: grandi teropodi con crani allungati (simili a quelli dei coccodrilli) e denti conici perfetti per trattenere prede scivolose. Sebbene non avessero la coda a nastro dello Spinosaurus, passavano gran parte del tempo in zone paludose e fluviali. Immaginali guadare i bassifondi come aironi giganti e letali, capaci all'occorrenza di nuotare attivamente.

IL SUCHOMIMUS TENERENSISIL

Halszkaraptor escuilliei e Natovenator polydontus — I Pinguini del Cretaceo

Halszkaraptor escuilliei

Periodo: Cretaceo superiore — circa 75 Ma.
Dove viveva: Mongolia (Formazione Djadochta, deserto del Gobi) — Laurasia orientale. All'epoca questa zona non era un deserto ma un ambiente con laghi stagionali e zone umide.

Halszkaraptor escuilliei corso d'acqua Laurasia orientale

HALSZKARAPTOR ESCUILLIEI

Natovenator polydontus

Periodo: Cretaceo superiore — circa 72 Ma.
Dove viveva: Mongolia (Formazione Baruungoyot) — Laurasia orientale.

Natovenator polydontus in cerca di cibo nel fiume

Questi piccoli teropodi mostrano adattamenti sorprendenti: colli lunghi e flessibili, proporzioni corporee simili a quelle di cigni o pinguini, arti anteriori adattati al nuoto e struttura ossea compatibile con uno stile di vita anfibio. Natovenator in particolare aveva costole orientate verso il basso in modo simile agli uccelli tuffatori moderni (cormorani, pinguini), un dettaglio anatomico che suggerisce una vita acquatica attiva. Erano i "pinguini" del Cretaceo.

NATOVENATOR POLYDONTUS

Lurdusaurus arenatus — L'Ippopotamo del Cretaceo

Periodo: Cretaceo inferiore — circa 130 Ma.
Dove viveva: Niger, Africa centrale-settentrionale (Formazione Elrhaz, Regione di Agadez) — Gondwana. La stessa area dove viveva il Suchomimus — un'immensa pianura alluvionale tropicale attraversata da grandi fiumi.

Lurdusaurus arenatus sulle rive di un fiume del Gondwana

Non solo i carnivori si adattarono all'acqua. Il Lurdusaurus era un grande ornitopode (lontano parente dell'Iguanodonte) con un corpo a botte estremamente massiccio, un collo insolitamente lungo, zampe corte e tozze con le dita divaricate. Il suo peso eccessivo lo rendeva probabilmente goffo sulla terraferma, portandolo a vivere in modo molto simile ai moderni ippopotami: immerso nell'acqua per sostenere la propria massa, nutrendosi di vegetazione sommersa, al sicuro dai grandi predatori terrestri come il Suchomimus che condivideva il suo stesso territorio.

LURDUSAURUS ARENATUS

Liaoningosaurus paradoxus — L'Anomalia Corazzata

Periodo: Cretaceo inferiore — circa 122 Ma.
Dove viveva: Cina nord-orientale, provincia dello Liaoning (Formazione Yixian) — Laurasia orientale. La stessa straordinaria area che ha restituito il Microraptor, l'Anchiornis e decine di altri dinosauri piumati perfettamente conservati.

liaoningosaurus paradoxus fiume Laurasia

Questo piccolo anchilosauro (i dinosauri corazzati con la mazza caudale) è uno dei casi più controversi della paleontologia recente. Alcuni fossili eccezionalmente conservati mostrano resti di pesci all'interno della cavità addominale — un fatto inaudito per un anchilosauro, gruppo strettamente erbivoro. Alcuni scienziati hanno ipotizzato che il suo piastrone osseo inferiore (molto più sviluppato rispetto agli altri della famiglia) potesse funzionare da "chiglia" per galleggiare come una tartaruga, trasformandolo in un cacciatore semi-acquatico. Molti colleghi obiettano che i pesci potrebbero essere animali saprofagi morti sopra la carcassa del dinosauro caduta in acqua. Il dibattito è ancora aperto.

LIAONINGOSAURUS PARADOXUS

I Dinosauri che hanno Conquistato il Mare — gli Aviani

Se adottiamo la classificazione scientifica moderna — che considera gli uccelli dinosauri aviani a tutti gli effetti — allora i dinosauri marini esistono ancora oggi, e nuotano nell'Atlantico e nel Pacifico. Ma nel Cretaceo, alcuni di questi dinosauri aviani avevano già raggiunto una specializzazione marina straordinaria.

Hesperornis regalis — Il Tuffatore Dentato

Periodo: Cretaceo superiore — circa 83–78 Ma.
Dove viveva: Nord America — Kansas, Manitoba, Dakota del Nord (Mare di Niobrara). Questo mare interno divideva il Nord America in due grandi masse terrestri, Laramidia a ovest e Appalachia a est, ed era un bacino tropicale poco profondo, ricco di pesci e cefalopodi.

hesperornis regalis in immersione mentre caccia

Hesperornis era un dinosauro aviano — un vero uccello — che aveva però completamente abbandonato il volo per specializzarsi nel nuoto, esattamente come i pinguini moderni. Le ali erano ridotte a moncherini inutilizzabili fuori dall'acqua. Conservava ancora i denti (caratteristica dei teropodi non aviani), che usava per afferrare pesci con tuffi in picchiata dagli scogli. Era un vero e proprio dinosauro marino — non per metafora ma scientificamente.

HESPERORNIS REGALIS

Ichthyornis dispar — Il Gabbiano con i Denti

Periodo: Cretaceo superiore — circa 95–83 Ma.
Dove viveva: Nord America — Kansas e Texas (Mare di Niobrara) — Laramidia. Contemporaneo e compagno di ecosistema dell'Hesperornis, con cui condivideva le stesse acque tropicali.

ichthyornis dispar in acqua vicino alla riva

Grande quanto un gabbiano o una sterna, Ichthyornis aveva un'ecologia molto simile agli uccelli marini moderni: volava sulle acque del mare interno del Cretaceo cacciando pesci in volo a pelo d'acqua o con rapidi tuffi. Conservava però un becco pieno di denti affilati — un'eredità dei teropodi non aviani — che lo rendeva un cacciatore ancora più efficiente. È uno degli esempi migliori per capire la transizione anatomica tra i dinosauri non aviani e i moderni uccelli marini: un piede già in ogni mondo.

ICHTHYORNIS DISPAR

I Pinguini — i Dinosauri Marini di Oggi

I pinguini sono dinosauri aviani completamente adattati alla vita oceanica. Il genere Pinguinus (grande alca, estinta nel 1844) e i pinguini del genere Aptenodytes (imperatore e reale) sono la dimostrazione vivente che un ramo dei dinosauri non solo ha raggiunto il mare, ma ne è diventato uno dei predatori più efficienti. Il ciclo evolutivo avviato con i teropodi del Triassico si è chiuso nell'Antartide odierna.