Giurassico

Brontosaurus

Il gigantesco Apatosaurus erbivoro era una volta ben noto con il nome, più familiare ed evocativo, di Brontosaurus (lucertola del tuono) in rapporto al rumore che esso, con le sue tonnellate di peso, produceva camminando.

America Nordoccidentale

Il Brontosauro


Il Brontosauro, appartenente alla famiglia dei Diplodocidae, è vissuto oltre 150 milioni di anni fa, nell'epoca del Giurassico superiore.
Pare che questi dinosauri vagassero in branchi tra le paludi e le boscose rive dei fiumi dell'America Nordoccidentale.

Fossili di questo dinosauro sono stati ritrovati in alcune aree del Colorado, Utah e Oklahoma.
Risale invece al 2008 il ritrovamento di alcune impronte di un giovane Brontosauro nelle cave di Five a Morrison, nel Colorado.
Da queste impronte si è dedotto che i piccoli potevano correre sulle zampe posteriori

Caratteristiche fisiche

Una caratteristica del Brontosauro che di certo non passa inosservata è la sua dimensione.
Questo dinosauro viene considerato uno dei più grandi animali mai vissuti sulla terra.
Poteva raggiungere un peso di circa 25 tonnellate tonnellate e un'altezza di 22 metri.

Poco o nulla si sa sul suo cranio, ma di certo si sa che la sua testa era molto piccola in rapporto al resto del corpo.
Aveva denti lunghi e stretti presenti solo nella parte anteriore di mascella e mandibola.
Si presentava con un collo che, pur essendomolto lungo, non era particolarmente pesante perché composto da una serie di sacche d'aria che lo rendevano piuttosto leggero nonostante le dimensioni.

I suoi arti anteriori erano più corti di quelli posteriori.
Gli arti anteriori erano inoltre provvisiti di un unico grande artiglio molto probabilmente utilizzato come difesa, per scavare il terreno o addirittura per costruire i nidi prima di deporre le uova.

Possedeva inoltre una coda molto lunga a frusta che veniva utilizzata contro  gli assalitori.

Al contrario di quanto ipotizzato da alcuni paleontologi, nonostante le dimensioni del collo e la disposizione delle narici, il brontosauro non era un dinosauro anfibio.

Cosa mangiava il brontosauro

Il Brontosauro era un grosso quadrupede erbivoro e si nutriva di foglie d'albero e felci.
Tuttavia, viste le enormi dimensioni del suo collo, probabilmente riusciva a cibarsi anche delle foglie sui rami alti degli alberi.

Molto probabilmente ingoiava le foglie senza masticarle e, secondo alcuni studiosi, per digerire era solito completare la sua alimentazione con delle piccole pietre.
Grazie alle contrazioni dello stomaco, queste pietre, muovendosi, riuscivano a frantumanre le piante precedentemente ingoiate.