Arcosauri
Cosa sono gli arcosauri e in cosa differiscono dai dinosauri?
Gli arcosauri (gruppo Archosauria) sono un grande gruppo di rettili diapsidi che dominarono il Mesozoico, l'era geologica compresa tra circa 252 e 66 milioni di anni fa. È importante distinguere i due termini: i dinosauri non sono sinonimo di arcosauri, ma ne rappresentano solo una parte. Gli arcosauri comprendono infatti i dinosauri (e i loro discendenti, gli uccelli), gli pterosauri e i coccodrilli.
Per chi si chiede qual è la differenza tra dinosauri e altri rettili: lucertole, serpenti e tartarughe appartengono ad altri gruppi di rettili, non strettamente legati agli arcosauri. Ciò che distingue gli arcosauri (e quindi i dinosauri) dagli altri rettili è soprattutto la struttura del cranio e delle caviglie, oltre a una postura più eretta che, in molte linee, ha permesso una locomozione attiva ed efficiente.
Cosa c'era prima degli arcosauri? Come sono nati?
Gli arcosauri non sono comparsi dal nulla: derivano dagli archosauromorfi, un gruppo più ampio di rettili diapsidi apparso dopo la grande estinzione di massa del Permiano-Triassico, circa 252 milioni di anni fa. Quell'estinzione aveva spazzato via la maggior parte delle forme di vita terrestri e marine, lasciando libere moltissime nicchie ecologiche: è in questo "mondo vuoto" del Triassico inferiore che si sono diversificati gli archosauromorfi, e da una loro parte sono poi emersi i veri arcosauri.
Da queste forme ancestrali si sono poi separati i due grandi rami che ancora oggi usiamo per classificare il gruppo.
Come si divide il gruppo degli Archosauria?
Dal punto di vista evolutivo, gli arcosauri si dividono in due grandi rami principali:
- Gli Pseudosuchi (o Crurotarsi): la linea evolutiva dei coccodrilli.
- Gli Ornitodiri (o Avemetatarsalia): la linea evolutiva che comprende dinosauri e pterosauri.
Questa suddivisione, proposta per la prima volta dal paleontologo Jacques Gauthier nel 1986, è nota anche come "crocodile-bird split", lo storico punto di separazione tra la linea dei coccodrilli e quella degli uccelli. Nel tempo la nomenclatura è cambiata: i nomi Pseudosuchia e Ornithosuchia sono oggi spesso usati come sinonimi, rispettivamente, di Crurotarsi e Avemetatarsalia.
Quando sono comparsi i dinosauri e quanto sono vissuti sulla Terra?
I dinosauri sono comparsi nel Triassico, circa 230-235 milioni di anni fa, e si sono estinti (con l'eccezione degli uccelli) circa 66 milioni di anni fa, alla fine del Cretaceo. Il loro regno sulla Terra è quindi durato oltre 160 milioni di anni, attraversando per intero le tre epoche del Mesozoico: Triassico, Giurassico e Cretaceo — l'era che viene comunemente chiamata "l'era dei dinosauri".
Le Categorie Principali e i Loro Esponenti
Per rispondere a chi ci chiede quali siano le specie e i tipi di arcosauri vissuti sulla Terra, ecco la suddivisione ufficiale.
Dinosauri (Ramo degli Ornitodiri)
I dinosauri si dividono principalmente in due ordini, all'interno dei quali troviamo i gruppi più noti:
- Teropodi: predatori bipedi come Tyrannosaurus rex, Velociraptor, Spinosaurus e Allosaurus. È proprio da questo gruppo che discendono gli uccelli.
- Sauropodomorfi: i grandi giganti dal collo lungo come Brachiosaurus, Diplodocus e Argentinosaurus.
- Ornitischi: dinosauri erbivori dotati di corazze o corna come Triceratops, Stegosaurus e Ankylosaurus.
Quante specie di dinosauri sono esistite? Ad oggi ne sono state descritte e nominate ufficialmente circa 700-1.000, ma si tratta solo di una frazione del totale: secondo le stime dei paleontologi, le specie realmente vissute durante il Mesozoico potrebbero essere state molte migliaia, forse di più. Il numero esatto resta incerto perché il processo di fossilizzazione conserva solo una piccola parte degli organismi che sono esistiti.
Nota sui sopravvissuti: molti si chiedono se ci siano dinosauri ancora vivi oggi, o quale animale sia il più vicino a loro. La risposta più corretta, dal punto di vista scientifico, è che gli uccelli sono dinosauri a tutti gli effetti: rappresentano l'unico ramo dei Teropodi sopravvissuto all'estinzione di fine Cretaceo, e quindi sono allo stesso tempo i discendenti diretti dei dinosauri e gli ultimi dinosauri viventi.
Pterosauri (Ramo degli Ornitodiri)
Gli pterosauri sono i rettili volanti del Mesozoico. A differenza degli uccelli, non hanno lasciato discendenti: si sono estinti insieme ai dinosauri non aviani. I generi più rappresentativi includono:
- Pteranodon
- Quetzalcoatlus
- Dimorphodon
Coccodrilli e affini (Ramo degli Pseudosuchi)
Un'altra domanda ricorrente è: i coccodrilli e gli alligatori sono dinosauri? La risposta è no. Coccodrilli e alligatori fanno parte degli Pseudosuchi, un ramo evolutivo completamente diverso da quello dei dinosauri, anche se entrambi appartengono al grande gruppo degli arcosauri.
All'interno degli Pseudosuchi rientrano anche i cosiddetti arcosauri loricati (Loricata), il gruppo che comprende i coccodrilli moderni e i loro parenti più stretti, accomunati dalla corazza di placche ossee (osteodermi) che protegge il corpo.
- Coccodrilli attuali: ne fanno parte l'alligatore, il caimano e il gaviale.
- Specie estinte: antichi predatori formidabili come Deinosuchus, Sarcosuchus e Postosuchus.
I coccodrilli sono inoltre, insieme agli uccelli, tra i pochi grandi gruppi di arcosauri sopravvissuti all'estinzione di massa di fine Cretaceo: mentre dinosauri non aviani e pterosauri si estinsero, le linee dei coccodrilli e degli uccelli sono arrivate fino a noi.
Le forme ancestrali del Triassico
Per capire come si sono evoluti gli arcosauri, è utile guardare alle forme più antiche e primitive del gruppo, apparse nel Triassico subito dopo la grande estinzione di massa del Permiano-Triassico. Tra le specie più rappresentative troviamo:
- Proterosuchus
- Erythrosuchus
- Euparkeria
Queste forme ancestrali precedono la separazione tra Pseudosuchi e Ornitodiri, e rappresentano quindi la base comune da cui si sono sviluppati tutti i rami successivi del gruppo, fino ai coccodrilli e agli uccelli che conosciamo oggi.
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