Cuiriosità
Un tesoro italiano ed elvetico
Una delle finestre più importanti al mondo sul Triassico Medio si trova proprio tra Italia e Svizzera: il giacimento paleontologico del Monte San Giorgio e di Besano, dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Le rocce di questo sito hanno restituito fossili eccezionali di pesci e rettili marini con dettagli anatomici rarissimi. Tra le stelle del giacimento: il grande ittiosauro Besanosaurus e il già citato Tanystropheus, il cui collo rigido — lungo quanto il resto del corpo e la coda messi insieme — lo rende uno degli animali più bizzarri mai vissuti sul pianeta.
Mostri di fiume
Prima dell'arrivo dei coccodrilli, il ruolo di predatore da agguato acquatico era ricoperto da anfibi giganteschi. Il Mastodonsaurus, ad esempio, raggiungeva i 6 metri di lunghezza e aveva zanne sulla mandibola inferiore così lunghe da perforargli il cranio per spuntare fuori dal muso superiore — un'architettura cranica che ancora oggi lascia perplessi i paleontologi.
Schiaccianoci viventi
I placodonti, rettili marini tipici di questo periodo, avevano evoluto una dentatura unica nel suo genere: incisivi a forma di piolo per strappare molluschi dagli scogli e denti palatini grandi e piatti come pietre da mulino, perfetti per frantumarne i durissimi gusci. Alcuni generi svilupparono persino un'armatura dorsale, convergendo sorprendentemente con l'aspetto delle future tartarughe marine — un esempio classico di evoluzione convergente.
EN
DE
FR
ES
PT