archaeopteryx

Ricerca sulle piume dei dinosauri svela l’evoluzione della specie

Una ricerca sulle piume dei dinosauri ha svelato il sistema evolutivo che li portò la specie a “prendere il volo”. È nota l’esistenza dei dinosauri volanti, quello che fino ad ora non era chiaro, era come potessero volare.

Una ricerca condotta da Pan Yanhong della Chinese Academy of Sciences a Pechino e Mary Schweitzer della North Carolina State University di Raleigh ha risposto a questa domanda. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

La ricerca sulle piume dei dinosauri

La ricerca si basa sulle molecole presenti sui fossili delle piume di dinosauro. È analizzando questi reperti che sono state scoperte delle proteine in grado di rendere le piume più leggere e flessibili, che hanno reso i dinosauri volanti. Dinosauri che poi si sono evoluti nei comuni uccelli.

Lo studio tiene conto di due tipi di proteine, la alfa-cheratina e la beta-cheratina. Sono entrambe presenti nelle specie di oggi:

  • l’alfa-cheratina è ciò che compone capelli, pelle e unghie;
  • la beta-cheratina è presente negli artigli, nel becco e nelle piume.

Gli scienziati hanno quindi diviso alcune specie viventi in base a questa proteina. E hanno notato che la beta-cheratina è presente nella maggior parte degli uccelli di oggi, che nel corso del tempo hanno invece perso la alfa cheratina. La beta cheratina nelle piume invece è diventata molto più flessibile.

Collegando questa analisi allo studio condotto su dei fossili di cinque specie di dinosauro ritrovati tra Cina e Mongolia, gli scienziati hanno potuto trarre le loro conclusioni.

La piuma di un Anchiornis ad esempio ha rivelato la presenza di alfa e beta cheratina, cosa che rende improbabile che questo tipo di dinosauro vissuto 160 milioni di anni fa volasse.

Invece, il fossile di un dinosauro chiamato Shuvuuia conteneva solo tracce di beta-cheratina. Ciò nonostante, neanche questa specie era in grado di volare, perché la proteina è ancora troppo rigida. Ciò dimostra come l’evoluzione abbia portato prima alla perdita dell’alfa-cheratina, e poi alla modifica dell’altra proteina.

Bisognerà aspettare l’evoluzione della proteina beta-cheratina nella sua forma troncata, simile a quella presente oggi negli uccelli, per vedere i dinosauri volare. È in caso dell’Archaeopteryx, dinosauro volante vissuto 150 milioni di anni fa.

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