Pterodattilo

Lo Pterodattilo (Pterodactylus) non è un vero e proprio dinosauro, ma un rettile volatile, vissuto nel periodo tardo giurassico, tra i 140 e i 145 milioni di anni fa

Costituzione fisica

Pterodattilo vuol dire letteralmente “dito alato”. È una delle creature più conosciute che vivevano in questo periodo sulla terra. Era lungo circa  un metro, con un’apertura alare identica. Pesava un chilogrammo. Insettivoro, carnivoro e pescivoro, pescava direttamente il suo cibo tra le onde. Appare improbabile però che prendesse le sue prede tra le zampe per portarle nel suo grosso nido, come mostrato nei film: era troppo piccolo. Le sue ali erano formate da pelle e una membrana muscolare che si allungava. La testa e le fauci erano piccole, aveva un becco provvisto di denti, il collo lungo, coperto come da setole, e la cresta a sormontare la testa. Il corpo terminava con una coda corta.

Fossili

Resti di Petrodattilo sono stati scoperti nel 1784 in Bavaria dallo scienziato italiano Cosimo Alessandro Collini e nel 1809 da Georges Cuvier nel 1809 in Grecia. Fu lui a dargli il nome con il quale è conosciuto ancora oggi.

Curiosità

Esempo di Pterodattilo si trovano nel gioco Jurassic World: the game e Jurassic Park: Builder