Cretaceo

Pachycephalosaurus Wyomingensis

Il Phachicephalosauro era il più grosso tra i dinosauri con la testa corazzata.
Il suo nome che significa letterelamente “lucertola dalla testa spessa” gli è stato attribuito proprio per le dimensioni della sua scatola cranica, a cupola, che poteva raggiungere anche i 23 centimetri di spessore.

Era un dinosauro erbivoro vissuto nel tardo Cretaceo nella parte Occidentale del Nord America, più precisamente in Canada.
Poteva raggiungere un peso di circa 8 tonnellate e una lunghezza di 8 metri circa un’altezza di 4 metri.

Il Pachycephalosaurus fu uno degli ultimi dinosauri a evolversi prima della Grande Estinzione del Cretaceo-Paleogene.

I suoi resti fossili sono stati ritrovati nel Montana, nel sud del Dakota e nel Wyoming.

Nord America

Cosa mangiava il Pachycephalosaurus

Ci sono ancora dei dubbi riguardo alla dieta del dinosauro dalla testa corazzata.
I loro minuscoli denti seghettati non potevano di certo masticare vegetali coracei e fibrosi.
Molto probabilmente si cibavano di foglie, semi, frutti e insetti.

Caratteristiche fisiche

Nonostante si conosca poco dell'anatomia del Pachycephalosaurus, dal confronto con animali simili, si pensa che si trattasse di un animale bipede.

Il cranio di questo dinosauro era lungo circa 50 centimetri e presentava una volta a cupola, con una struttura ossea estremamente spessa e delle sporgenze ossee sulla nuca, ai lati del capo e talvolta anche sul muso.

All'interno del cranio erano presenti due grandi orbite oculari posizionate in avanti e si pensa che il dinosauro avesse un sistema visivo molto simile a quello umano.
Il muso era lungo e stretto e terminava in un piccolo becco e gruppo di rilievi ossei che circondavano il muso.

All'interno della bocca erano presenti dei denti piuttosto piccoli.
Il suo collo era piuttosto robusto.

Gli arti posteriori, relativamente snelli, e le ossa del piede fanno pensare che fosse capace di correre piuttosto velocemente.
Le mani erano composte da cinque dita, mentre i piedi erano composti da tre dita con artigli piuttosto lunghi.
Era inoltre dotato di una coda piuttosto pesante.

Curiosità dal mondo della Paleopatologia

Uno studio condotto, nel 2012, sull'ossatura cranica di questo dinosauro ha rilevato la presenza di lesioni e traumi cranici in oltre il 22% degli esemplari di questa specie.
Questo ha fatto dedurre che il Pachycephalosauro avesse un comportamento piuttosto agonistico e che durante i combattimenti usasse prevalentemente la parte superiore della testa-

Testa di Pachycephalosauro con lesione cranica