Immaginate un bulldozer corazzato ricoperto di piastre d'acciaio organico: questo era l'Edmontonia. Membro d’élite della famiglia dei Nodosauridi, questo dinosauro non aveva la classica mazza caudale, ma puntava tutto sulla difesa passiva. Largo quanto un moderno SUV, era protetto da una fitta trama di osteodermi (placche ossee) che lo rendevano un osso durissimo anche per i grandi predatori del suo tempo.
L'arma segreta dell'Edmontonia risiedeva nelle sue spalle corazzate. Possedeva enormi spine ossee che puntavano lateralmente e in avanti, simili alle lame di un carretto da guerra. Queste punte non servivano solo a scoraggiare i morsi: i paleontologi ritengono che venissero utilizzate in scontri testa a testa tra maschi, proprio come fanno oggi gli arieti per il dominio del territorio.
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