Giurassico

Liopleurodon

Il Liopleurodonte è un enorme rettile marino dall’indole feroce, che dominava i mari e gli oceani del mondo nel periodo del medio Giurassico, cioè all’incirca fra i 160 e i 155 milioni di anni fa. Il Liopleurodon è vissuto in particolare nell’oceano che ricopriva l’attuale Europa a quel tempo, ma resti sono stati ritrovati anche in Nord America.
Quest’animale ormai estinto apparteneva alla famiglia dei rettili marini carnivori conosciuti con il nome di Pliosauridi ed era un predatore di spicco ai suoi tempi.

Nord America
Europa

Il nome di questo dinosauro Liopleurodon deriva dal greco e significa "dente liscio". Gli venne attribuito da Henri Emile Sauvage che nel 1873 trovò i fossili di tre denti lunghi 70 mm.

I paleontologi riconoscono l’esistenza di due specie di Liopleurodonte vissute nel periodo Giurassico: il Liopleurodonte ferox, il più conosciuto e famoso, a cui appartengono il maggior numero di ritrovamenti fossili e il Liopleurodonte pachydeirus.
L’Inghilterra e la Francia sono i luoghi in cui sono avvenuti i maggiori ritrovamenti di resti fossili di entrambi le specie, anche se la maggior parte degli scheletri quasi completi è da ricondurre al Liopleurodonte ferox. Grazie al loro studio, il Liopleurodonte ferox è divenuta la specie di cui si ha una conoscenza più approfondita.

liopleurodon in acqua

Caratteristiche morfologiche del Liopleurodonte

Il Liopleurodonte apparteneva all’ordine dei plesiosauri e pertanto era caratterizzato da un collo particolarmente lungo.

La morfologia di questo rettile acquatico lo rendeva aereodinamico e adatto a nuotare. Il suo corpo era dotato di quattro arti a forma di pagaia. Muovendo questi arti pinnati si muoveva nell’acqua in modo apparentemente efficiente e veloce.
Alcuni test condotti dagli scienziati attraverso l’uso di un robot in grado di riprodurre forma e dimensioni di un Liopleurodonte hanno evidenziato come questi arti, che il dinosauro usava come propulsori, pur non essendo sufficienti a dare una spinta elevatissima e adeguata alla mole di questo rettile preistorico, fossero tuttavia in grado di imporre al sua corpo una forte accelerazione in acqua, sufficiente ad agguantare nella sua morsa mortale i pesci di cui si nutriva.
Gli arti posteriori venivano spinti in dietro per muoversi in avanti, mentre dal movimento di quelli anteriori derivava la sua capacità di monovrare bene in acqua.

Altra caratteristica che lo rendeva un abile predatore e cacciatore erano le sue narici che secondo i paleontolgi rendevano particolarmente potenti i suoi sensi olfattivi. Analogamente agli squali moderni, le sue narici erano in grado di percepire l’odore delle sue prede ed, in particolare, il sangue di eventuali ferite dal quale era particolarmente attirato.

Per parecchio tempo, non c’è stata chiarezza e concordia nel definire le sue dimensioni. Per molti anni si era pensato che il Liopleurodonte potesse essere un dinosauro di grandi dimensioni, tale da raggiungere fino a 25 metri di lunghezza. Ancora nel 2003 infatti, in una sua apparizione nel documentario Sea Monsters prodotto dalla BBC, il Liopleurodonte veniva raffigurato molto grande, con una lunghezza di circa 20 metri.

In realtà, era molto difficile stimare con precisione le dimensioni reali del Liopleurodonte, in quanto non era mai stato ritrovato uno scheletro completo.

Le dimensioni del Liopleurodonte potevano tuttavia essere calcolate a partire dalle dimensioni del cranio che si riteneva rappresentasse all’incirca 1/7 della lunghezza di tutto il corpo. Applicando questo ragionamento al più grande cranio fossile di Liopleurodonte mai ritrovato, si erano inizialmente ritoccate le dimensioni di questo plesiosauro arrivando a stimare al massimo un lunghezza di circa 10 metri. Secondo questo ragionamento, le dimensioni medie di un Liopleurodonte potevano variare dai 5 ai 7 metri di lunghezza, con un peso variabile tra le 0,75 e le 1,5 tonnellate.

Studi recenti, basati sul ritrovamento di uno scheletro completo di Liopleurodonte, mostrano che il rapporto tra lunghezza del cranio e lunghezza del corpo di un Liopleurodonte è di 1 a 5 e non di 1 a 7. Ciò riduce ulteriormente la lunghezza massima di un Liopleurodonte, portandola a circa 6,4 metri.

Scheletro completo di Pliosaur Lipleurodon ferox
Scheletro di Pliosaur Lipleurodon ferox presso l'Istituto paleontologico dell'Università di Tubinga

L’alimentazione di un Liopleurodonte

Il Liopleurodon era un dinosauro carnivoro, in grado di nutrirsi di qualsiasi animale marino. Sicuramente, la sua dieta non comprendeva solo i pesci troppo piccoli per poter soddisfare il fabbisogno nutrizionale di un animale grande come il Liopleurodonte.

Un olfatto particolarmente sviluppato, la capacità di scattare velocemente in avanti all’inseguimento delle sue prede, una mascella con denti affiliati lunghi fino a 20 cm e capace di stringere in una morsa d’acciaio gli altri animali acquatici, rendevano questo animale preistorico uno dei predatori più temibili del medio Giurassico.

Denti di Liopleurodon ferox
Denti di Liopleurodon ferox