Cuiriosità
Secondi in classifica
Nonostante il Mesozoico sia noto come "l'era dei dinosauri", per tutto il Triassico Superiore i dinosauri rimasero una minoranza ecologica. Erano per lo più piccoli o di media taglia, e dovevano guardarsi costantemente dai grandi predatori pseudosuchi. La loro futura supremazia non era affatto scontata: fu l'estinzione di fine Triassico, non la loro superiorità biologica, a consegnar loro il mondo.
Le prime ali d'Italia
I resti dell'Eudimorphodon, uno dei più antichi pterosauri documentati al mondo, sono stati trovati nelle Prealpi bergamasche. La loro straordinaria conservazione — ossa cave e fragili come quelle degli uccelli, normalmente destinate a scomparire — è dovuta a condizioni sedimentarie eccezionali che hanno sigillato rapidamente i fondali lagunari in cui l'animale affondò. L'Eudimorphodon possedeva già ali completamente sviluppate e denti differenziati: era un predatore raffinato, non un esperimento. Questo significa che l'origine del volo nei pterosauri è ancora più antica — e ancora tutta da scoprire.
L'alba dei mammiferi
I primissimi mammiferi veri e propri apparvero proprio alla fine di questo periodo. Erano creature minuscole, simili a toporagni, costrette a vivere di notte nutrendosi di insetti per sfuggire all'incredibile abbondanza di rettili diurni. In questa lunga notte evolutiva — durata oltre 150 milioni di anni — i mammiferi affinarono il loro metabolismo a sangue caldo, i sensi dell'udito e dell'olfatto, e forse le prime forme di cure parentali. Tutto ciò che siamo oggi, come classe, nacque nell'oscurità del Triassico Superiore.
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