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title: Paleogene
description: "Dalle origini del pianeta alle grandi estinzioni. Un viaggio attraverso 4 miliardi di anni di storia, dalle prime forme di vita dell'Adeano ai giganti del Mesozoico e oltre."
author: Angelo Denitto
url: https://noidinosauri.it/cronologia/fanerozoico/cenozoico/paleogene
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## L'ecosistema del Paleogene

### Fauna

I **mammiferi** conquistano le nicchie ecologiche liberate dai grandi rettili. I superstiti del primo Paleogene sono mammiferi basali, simili a **toporagni** o **opossum**. La radiazione adattativa è fulminea. Nel **Paleocene** emergono gli **ungulati primitivi** e i primi **primati** arboricoli, provvisti di globi oculari sviluppati per la visione notturna. Nell'**Eocene** la curva evolutiva s'impenna. Compaiono **pipistrelli** e **roditori**. I mari accolgono i primi **cetacei**: forme come il Pakicetus si aggirano ancora a quattro zampe lungo le coste. Sulla terraferma, il vertice della catena alimentare spetta ai grandi **uccelli non volanti**. Il Gastornis, alto **2 metri**, frantuma le ossa delle prede con un becco massiccio, colmando il vuoto dei teropodi carnivori. Nell'**Oligocene**, il calo delle temperature riduce la copertura tropicale. Si aprono i primi paesaggi sconfinati. Evoluzione forzata: emergono gli antenati di **maiali**, **tapiri** e **giraffe**. In Africa muovono i primi passi le **grandi scimmie**.

### Flora

Le **angiosperme**, le piante da fiore, monopolizzano la fotosintesi del pianeta. Nel clima infuocato dell'Eocene, specie come **ficus**, **leguminose** e **magnoliacee** invadono territori oggi temperati o sub-polari. I carotaggi di pollini fossili provano la presenza di fitte foreste pluviali in **Groenlandia** e alle **Svalbard**. La morsa di gelo dell'Oligocene inverte la marcia. Il blocco tropicale arretra verso l'equatore. Sopravanzano le **foreste decidue temperate**. Essenze arboree come **querce**, **faggi** e **olmi** sopportano le rigide temperature invernali. Un cambio strutturale degli ecosistemi. L'adattamento a nuove fibre vegetali plasma l'anatomia dell'intero spettro degli **erbivori paleogenici**.

### Clima e Geografia

I termometri terrestri registrano valori altissimi, un residuo termico del **Cretaceo**. Tra **Paleocene** ed **Eocene**, le calotte polari sono assenti. Le **foreste tropicali** superano le medie latitudini. **Palme** e **mangrovie** mettono radici oltre il circolo polare artico. L'apice termico si raggiunge nell'**Eocene medio**, **50 milioni di anni fa**. Le temperature medie globali registrano **5-8 gradi centigradi** oltre i valori attuali. Poi, l'inversione di tendenza. Nell'**Eocene superiore, 34 milioni di anni fa**, le dinamiche climatiche mutano. Nasce la **corrente circumpolare antartica**: un muro d'acqua gelida isola il Polo Sud. Si consolida la prima calotta glaciale permanente in Antartide. Il clima si frammenta. Compaiono le prime **foreste temperate decidue**.



Sul piano tettonico, l'**India** collide con l'**Asia**. Inizia il sollevamento della **catena himalayana**. L'asse dell'**Oceano Atlantico** dilata i suoi fondali. L'**Australia** spezza il legame con l'Antartide e deriva a nord. I continenti delineano i profili moderni.

### Fine

Verso il Neogene

Nessun cataclisma improvviso. Nessun impatto. Il limite tra Paleogene e **Neogene, 23 milioni di anni fa**, è una transizione ecologica fluida. I ghiacci in Antartide si ispessiscono. Il **livello dei mari** subisce una flessione. L'arretramento della fascia arborea cede spazio vitale alle **grandi praterie**. Sfide biomeccaniche inedite per la fauna. È l'alba di un mondo progettato per la biomeccanica dei grandi **mammiferi da pascolo**: l'habitat perfetto per lo sviluppo dei futuri cavalli e antilopi.

## Cuiriosità

Rocce del **Pakistan, 50 milioni di anni fa**. Qui i paleontologi hanno portato alla luce il Pakicetus. Anatomia da lupo, abitudini semi-acquatiche. Quattro zampe robuste. Denti adattati a trattenere prede scivolose. Eppure, le bolle timpaniche del cranio lo legano alla linea di discendenza delle balene. In **15 milioni di anni**, l'evoluzione atrofizza gli arti posteriori della specie. Sviluppa propulsori caudali. Un interno ramo di mammiferi quadrupadi inverte la rotta e colonizza gli abissi. Il record fossile di questa metamorfosi biologica è tra i più completi della paleontologia.
