Dimentica le piccole rane moderne: i Temnospondili erano i "coccodrilli" del mondo degli anfibi. Caratterizzati da teste enormi, piatte e corazzate, potevano raggiungere dimensioni colossali (fino a 6 metri). Dominatori delle paludi del Paleozoico e del primo Mesozoico, erano predatori d'imboscata micidiali, capaci di vivere sia in acqua che sulla terraferma. Sono l'anello fondamentale per capire come i vertebrati abbiano conquistato le zone umide del pianeta.
I Temnospondili (Temnospondyli) sono un ordine estinto di tetrapodi primitivi, spesso classificati come anfibi, vissuti dal Carbonifero al Cretaceo
Erano caratterizzati da vertebre composte da più elementi ossei (dal greco temnein = tagliare, spondylos = vertebra)
Alcuni generi come Prionosuchus potevano raggiungere i 9 metri di lunghezza, giustificando il titolo "giganti delle paludi"
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